Cammini di Fede nel Lazio
I nostri consigli
 I nostri consigli
La Via Francigena di San Francesco del Lazio si estende per ben 234 km. L’intero percorso è diviso in due tratti:
Piediluco - Rieti (108 km in 5 tappe, compresa la deviazione per il Terminillo) e  Rieti - Roma  (126 km in 6 tappe, compresa la deviazione per Farfa). I numerosi luoghi di interesse turistico che troverete lungo il percorso sono parte integrante del patrimonio culturale e naturalistico della provincia di Rieti che ne tutela l’integrità attraverso azioni continue di riqualificazione, con il coinvolgimento sia delle popolazioni locali che dei turisti.

Grazie ai nostri suggerimenti potrai contribuire anche tu alla tutela di questo patrimonio e arricchirai soprattutto te stesso di nuove esperienze e ti consentiranno di effettuare il percorso in sucurezza.
Pianifica il tuo cammino studiando nel dettaglio la cartografia (tratto Piediluco-Rieti e tratto Rieti – Roma) e verificando  i servizi e gli alloggi  presenti lungo il percorso. Trovi tutto su questo sito. Se utilizzi il GPS, potrai scaricare dal sito i dati del percorso in formato gpx. Consulta sempre le previsioni meteo e organizza il tuo percorso giornaliero considerando solo le ore di luce, il tempo di percorrenza doppio (cioè andata e ritorno), qualora dovessi tornare al punto di partenza e valuta la difficoltà del percorso in relazione alle tue condizioni fisiche. Segui la segnaletica che abbiamo installato lungo l’itinerario e all’ingresso delle chiese e dei luoghi di interesse. Guide turistiche e accompagnatori  locali potranno aiutarti ad intraprendere il tuo cammino con maggiore serenità e potrai approfondire le tue conoscenze dei luoghi da visitare. Le numerose sorgenti di acqua presenti lungo il percorso, alcune delle quali segnalate nella cartografia, potranno essere usate per rigenerarti dalla fatica ma non per dissetarti, a meno che non sia chiaramente indicato “acqua potabile”. Porta con te la quantità d’acqua sufficiente per affrontare il percorso. Eventualmente verifica, prima di partire, se lungo il percorso sono presenti centri abitati e negozi dove acquistare acqua e bibite. Porta con te: un kit di primo soccorso, un coltellino multiuso, una torcia, accendino e fiammiferi, sacchetti di plastica (per raccogliere e portare con te i rifiuti che hai prodotto), alimenti (energetici e digeribili, ad esempio, uva sultanina e mandorle), cappello, occhiali e crema solare, indumenti intimi di ricambio da usare in caso di soste forzate, giacca e pantaloni impermeabili. Zero Emission: le ultime novità nel mondo del green sono zaino, torce, carica batterie per cellulari, ecc, dotati di pannellini fotovoltaici. In alternativa, molto efficaci anche le torce a dinamo con ricarica a manovella. Per camminare utilizza scarponi con suola tipo “vibram”, eventualmente impermeabili e traspiranti, e calzettoni da trekking. Informati sulle aree protette presenti lungo il cammino. Cerca quindi di rispettare queste semplici regole: non disturbare e non spaventare gli animali selvatici, evita di condividere con loro il tuo pasto, evita di raccogliere fiori, minerali, fossili, funghi e piccoli rettili, anfibi, ecc.. “Cattura” la bellezza dei luoghi con una foto ricordo. Non accendere fuochi per nessuna ragione e non gettare nell’ambiente mozziconi di sigaretta accesi. Turisti “distratti” dalla bellezza dei luoghi abbandonano lungo il percorso rifiuti di ogni genere, altri ancora li nascondono sotto i sassi o nei cespugli. Quelli che trovi lungo il tuo cammino, ti chiediamo di raccoglierli nella busta dei rifiuti e di conferirli nel più vicino contenitore.
La natura ha un suo linguaggio fatto di segni, luci e colori. Ecco come interpretarli: ll sole sorge ad Est, tramonta ad Ovest, a mezzogiorno si trova a Sud. La luna crescente ha la gobba a ponente (Ovest), in pratica se è a forma di D significa che cresce (luna crescente). La luna calante ha la gobba a levante (Est), in pratica se la luna è a forma di C significa che decresce (luna calante). Per orientarsi con le stelle ecco un sito interessante: www.phy6.org/stargaze/Ipolaris.htm. Anche il muschio può segnalarci il Nord. Solitamente si forma sulla parte rivolta a Nord dei tronchi degli alberi e delle rocce. La neve tende a sciogliersi di più nel versante Sud/Ovest. Piantate un bastone nel terreno rivolto verso il sole in modo che non proietti nessuna ombra, dopo mezz’ora l’ombra che si formerà indicherà l’Est.
In caso di emergenza puoi chiamare i numeri dei soccorsi che trovi nel sito sotto la voce indirizzi utili, ti suggeriamo di stampare gli indirizzi e di portarli con te. Al telefono comunica il tuo nome, il numero di cellulare, il luogo dove ti trovi, le tue condizioni fisiche e le condizioni meteo.

 
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